Registrata alla SIAE il 3 novembre 1984 n°347740
Archivio n° 21
Riduzione radiofonica di Manlio SANTANELLI da “Dio ne scampi dagli Orsenigo” di Vittorio IMBRIANI
Nel 1985 ottenne il Premio Speciale della Giuria del Premio Italia XXXVII edizione proclamazione dei vincitori il 21 settembre 1985
Attori: Sergio FANTONI, Ennio FANTASTICHINI, Franca MARESA, Emanuela ROSSI, Paola FULCINITI, Guido SAGLIOCCA
Musiche: Paolo TERNI
Regia: Giorgio BANDINI
Produzione: Elio MOLINARI
Raiplaysound.it Sofferenze d’amore n°19 Radio techetè per il Prix Italia
Che senso ha riproporre oggi, il narratore Vittorio Imbriani? Di sensi ne possiamo enumerare almeno cinque.
Primo senso: non trattasi di riproposta, bensì di proposta pura e semplice, l’Imbriani non essendo stato ancora presentato al pubblico teatrale.
Secondo senso: (che dal primo direttamente discende). Riteniamo, con questa operazione, di pagare un debito di riconoscenza nei confronti di un autore ingiustamente trascurato e scarsamente recensito.
Terzo senso: la suddetta proposta ci offre il destro di riscoprire l’irriverenza di certa nostra letteratura del secondo Ottocento, ancora oggi capace di dar buoni frutti.
Quarto senso: siamo consapevoli di trovarci davanti a un vero scrittore grottesco-satirico, ad onta di quanti negano che la satira grottesca sia un genere congeniale a noi italiani – semmai, bisognerebbe dire che se ne è perso lo stampo.
Quinto senso: l’Imbriani, per la sua spiccata vocazione al pastiche linguistico-lessicale, potrebbe essere definito “Gaddiano”, se le severe leggi della cronologia non dettassero, al contrario, di indicare il Gadda come “Imbrianesco”.
Il sesto senso: lasciamolo al pubblico, che dovrebbe esserne sempre munito, le volte che va a teatro
Manlio SANTANELLI
