Il buco nel muro


Registrata alla SIAE il 15 maggio 1981 n° 337762A

Archivio n° 5

Libero adattamento radiofonico di Manlio SANTANELLI dal romanzo “Il buco nel muro” di Francesco Domenico GUERRAZZI

Attori: Maria REZZONICO, Gianni MANTESI, Vittorio QUADRELLI, Guglielmo Bogliani, Pinuccia GALIMBERTI

Regia: Bernardo MALACRIDA

Produzione RSI

Durata: 48′ 07”

Giugno 2021 – Nuova versione per la rassegna teatrale e radiofonica “Colpo di scena” Radio svizzera Italiana

Attori: Cinzia SPANÒ, Luca SANDRI

Regia: Igor HORVAT

Cura tecnica: Yuri RUSPINI (presa del suono, sonorizzazione ed editing)

Scheda di presentazione de “Il buco nel muro”
Questo “Buco nel muro” di Francesco Domenico GUERRAZZI, potrebbe essere facilmente scambiato per esempio di Voyerismo ottocentesco, se a collocarlo al di sopra di ogni sospetto non intervenissero tempestivamente il buon gusto e la salda coscienza morale del suo autore. In realtà si tratta di un’esperienza per così dire ellittica, all’interno di una produzione generalmente orientata verso il filone del romanzo storico. GUERRAZZI, infatti, se proprio non ne fu l’iniziatore, certo portò questo genere letterario ad un livello di altissima professionalità. E in lui e nei suoi eroi si identificò tutta una generazione di scrittori e di lettori.
“Il buco nel muro”, quindi, viene a segnare una pausa, un momento ludico, una monelleria narrativa, nella vita di un autore fin troppo impegnato nella storia civile e politica del Paese.
Confezionato con gli ingredienti tipici del romanzo popolare, quali l’amore, l’onore, la colpa, la redenzione – qui però usati quasi sempre in chiave ironica – esso descrive la breve e agitata odissea di un giovane scavezzacollo, fin verso le rive tranquille della ‘testa a partito’ e dell’etica familiare.
Il romanzo si segnala anche per un particolare gusto della parola, spesso arcaicizzante, se non addirittura “gaddiana” in grande anticipo; gusto che la riduzione in termini radiofonici ha in linea di massima cercato di rispettare, sempreché non ostacolasse l’agile sviluppo della trama e la facile comprensione da parte degli ascoltatori.
Manlio Santanelli