Le Eroidi, lettere di eroine


Registrata alla SIAE il 4 marzo 2022 n° 948653

Archivio n° 150

Libera traduzione di Manlio SANTANELLI delle “Heroides” di Publio Ovidio Nasone

Ha debuttato: da lunedì 10 gennaio a venerdì 28 gennaio 2022 alla Radio Svizzera Italiana per la rassegna Colpo di scena

Attori: Moira ALBERTALLI, Mario CEI, Camilla PARINI, Silvia PIETTA, Cinzia SPANÒ, Anahì TRAVERSI

Presa del suono, editing e sonorizzazione: Yuri RUSPINI

Regia: Sara FLAADT

Produzione Francesca GIORZI

Le Eroidi – RSI Rete Due

È ben noto che l’animo umano è insondabile, e chi si vanta di conoscerlo millanta un credito che non potrà mai esigere. Siamo di fronte ad un mistero che sfugge ad ogni possibile soluzione. E c’è chi, contrario ad ogni sforzo mentale, taglia corto negandone l’esistenza. Ma, entrando nel merito della questione, possiamo dire che se l’animo maschile è insondabile per definizione, ancor più lo è quello femminile.
Fin dall’alba dei tempi molti autori hanno provato ad esplorarlo nella speranza di definirne i confini, e tra questi avvertiamo l’obbligo di assegnare un posto di primo piano al poeta latino Publio Ovidio Nasone. Con le sue “lettere di eroine” costui non si è limitato a raccontare infelici amori femminili tratti da mito e dalla storia, ma ne ha anche e soprattutto illuminato i più profondi recessi, quei coni d’ombra nei quali si annidano rancori e nostalgie, tenerezze e gelosie.
Nel tradurre e adattare per la radio svizzera alcune di queste lettere ho tenuto ben presente che il mito non ha età, e che esse hanno attraversato i secoli, per giungere fino a noi con la urgenza e l’immediatezza dell’attualità. In ossequio a tale prerogativa ho fatto usi di una lingua medio-alta, un medium espressivo che ne rispettasse l’origine classica, ma allo stesso tempo riuscisse a renderle familiari anche all’orecchio dell’ascoltatore dei nostri tempi.
Manlio Santanelli